Facciamo una guida che ci danneggia un po': Subitissimo è uno strumento per chi vende su Subito, ma su Subito non conviene vendere tutto. Per molti oggetti esistono canali che pagano di più, e per alcuni la piattaforma più famosa è la scelta peggiore. Qui c'è il confronto, commissioni comprese, senza tifare per nessuno.
- Dal 1° settembre 2026 eBay.it ha azzerato le commissioni per i venditori privati in tutte le categorie tranne i veicoli: è il cambiamento più grosso dell'anno.
- «Commissioni a carico dell'acquirente» non vuol dire gratis: è uno sconto forzato sul tuo prezzo, perché chi compra confronta il totale a checkout.
- Sugli oggetti di valore conta più il tetto massimo della commissione che la percentuale.
- Subito è imbattibile su ingombranti, locale, auto e moto; perde su moda, vinili, strumenti musicali e collezionismo da asta.
- DAC7 dice quando la piattaforma comunica i tuoi dati, non quando devi pagare le tasse.
La notizia che cambia i conti: eBay a zero commissioni
La pagina delle tariffe di eBay.it, aggiornata al 1° settembre 2026, stabilisce che i venditori privati residenti nello Spazio Economico Europeo non pagano più commissioni sul valore finale, in qualsiasi categoria, con l'esclusione dei veicoli. Sono incluse 150 inserzioni gratuite al mese.
Per capire la portata: prima un privato lasciava a eBay circa il 5% più 0,35 € per ordine, più una quota aggiuntiva legata alle transazioni internazionali (0,43%). Su una vendita da 200 € significava una decina di euro. Ora zero.
Il modello mentale che serve per leggere tutto il resto
Da qualche anno quasi tutte le piattaforme hanno spostato le commissioni dal venditore all'acquirente. Suona come una vittoria per chi vende, ed è per metà vero. Ma la conseguenza va capita bene:
Da qui nasce una regola pratica: sotto i 10 € l'incidenza diventa punitiva. Su un oggetto da 5 €, una commissione fissa di 0,70 € più una percentuale può arrivare al 20% del valore. Per questo, sotto quella soglia, conviene vendere in bundle: cinque magliette in un annuncio unico da 30 € pagano una commissione fissa invece di cinque.
Tabella comparativa
| Piattaforma | Costo per il venditore | Costo aggiunto all'acquirente | Tutela sul pagamento | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Subito | 0% sul venduto; opzioni di visibilità a pagamento | Protezione Acquisti: quota fissa più 5% (4,5% oltre 300 €), con tetto | Sì con TuttoSubito; nessuna se vendi di persona | Ingombranti, locale, auto e moto |
| eBay.it | 0% dal 1° settembre 2026 (veicoli esclusi); 150 inserzioni gratuite al mese | Tariffa di servizio (stima di stampa: 0,10 € più 2–7%) | Sì, Garanzia cliente eBay | Ricambi, elettronica di nicchia, pubblico internazionale |
| Vinted | 0% | Protezione acquisti: tipicamente 5% più circa 0,70 € | Sì, con la Protezione acquisti | Abbigliamento di fascia media, volumi |
| Wallapop | 0% sulla vendita di persona | Solo sulle spedizioni gestite dalla piattaforma | Nessuna sulla vendita di persona | Scambio locale rapido |
| Facebook Marketplace | 0% | Nessuno sulle transazioni locali | Nessuna sulle transazioni locali | Mercatino di quartiere, ingombranti |
| Vestiaire Collective | 17% dal 9 giugno 2026, più commissione di pagamento | Costo di autenticazione | Sì, con autenticazione | Lusso e designer |
| Discogs | 9% con tetto di 150 $ | Commissione di pagamento | Sì, tramite il sistema di pagamento | Vinili, CD, pezzi rari di alto valore |
| Catawiki | 12,5% più quota fissa (dal 17 agosto 2026) | Commissione d'asta | Sì, con verifica degli esperti | Collezionismo, arte, orologi |
| Buyback (Swappie, TrenDevice, CertiDeal) | Nessuna commissione: ti fanno un'offerta netta | — | Sì, paga l'azienda | Smartphone, quando vuoi chiudere subito |
I generalisti
Subito
Il vantaggio di Subito non sono le commissioni — a zero, come su quasi tutti gli altri — ma il fatto che è il posto dove gli italiani cercano per località. Se devi vendere un divano, una lavatrice o una bici, il pubblico che può venire a ritirare di persona lo trovi lì. Vale anche per auto e moto, dove la pubblicazione è gratuita per il privato entro i limiti di categoria.
Il rovescio: la ricerca è locale e generalista, quindi un oggetto di nicchia raggiunge pochi occhi giusti. E vendendo di persona non hai nessuna tutela: il pagamento avviene fuori dalla piattaforma. Se vuoi la protezione, devi passare da TuttoSubito. Su come funzionano durate, limiti e tempi di accredito abbiamo una guida dedicata: come gestire gli annunci su Subito.
eBay
Con le commissioni azzerate eBay torna competitivo per tutto ciò che ha un pubblico specifico e non locale: ricambi auto, componenti elettronici, attrezzatura fotografica, pezzi di ricambio introvabili. La ricerca di eBay è fatta per chi sa già cosa vuole, e la spedizione è la norma, non l'eccezione. È anche l'unico generalista con un pubblico davvero internazionale.
Da sapere: eBay è più burocratico degli altri, con inserzioni più lunghe da compilare e regole di reso più stringenti.
Vinted
Per l'abbigliamento di fascia media Vinted ha vinto: il venditore paga zero, il pubblico è enorme, e l'attrito è minimo. L'acquirente paga la Protezione acquisti, tipicamente il 5% più circa 0,70 €. Il punto debole è il livello dei prezzi: chi compra su Vinted cerca l'occasione, e un capo di valore rischia di essere svenduto.
Una regola da conoscere: Vinted consente la vendita commerciale solo ai Seller Pro. Se pubblichi decine di capi con foto standardizzate e descrizioni simili, stai somigliando molto a un professionista — e tra gli indicatori che la piattaforma considera ci sono proprio le foto uniformi.
Wallapop
Nato come app di scambio locale, e in quel ruolo funziona bene: se vendi a mano non c'è nessuna commissione per nessuno. Il prezzo di quella gratuità è che sulla vendita di persona non esiste alcuna tutela. Wallapop offre anche spedizioni gestite dalla piattaforma, con una protezione a pagamento per l'acquirente; sui costi esatti in Italia le informazioni pubbliche non sono abbastanza solide da riportarle come certe, quindi verificali nell'app prima di impostare i prezzi.
Facebook Marketplace
È il mercatino di quartiere digitale: gratis, immediato, con un pubblico geograficamente vicinissimo. Funziona bene per mobili e ingombranti.
Amazon: quasi sempre la scelta sbagliata per un privato
Vendere su Amazon come privato è tecnicamente possibile, ma raramente conveniente. Il piano base costa 0,99 € per articolo venduto, a cui si somma la commissione per categoria; per molti prodotti si arriva facilmente a una doppia cifra percentuale. Aggiungi che l'usato su Amazon compete direttamente col nuovo, in un ambiente costruito per venditori professionali con standard di servizio da rispettare. Per un oggetto occasionale non è il posto giusto.
Moda e abbigliamento
Qui la scelta dipende quasi solo dal valore del capo. Sotto i 50 € Vinted, sopra i 200 € una piattaforma con autenticazione, in mezzo dipende dal marchio.
Vestiaire Collective
Resta il riferimento per lusso e designer, perché l'autenticazione permette di chiedere prezzi che altrove nessuno pagherebbe. Ma le commissioni sono aumentate in modo significativo: dal 9 giugno 2026 la commissione è passata dal 12% al 17%, a cui si aggiunge la commissione di pagamento, arrivando intorno al 20% del prezzo. Sui capi di valore basso l'incidenza reale è ancora più alta: sotto i 75 € si può arrivare a un 30% effettivo. Tradotto: portaci solo pezzi di valore.
Etsy
Utile per un caso stretto: il vintage con almeno 20 anni, che è il requisito della piattaforma. Fuori da quel perimetro, un capo usato normale non ha spazio su Etsy. Sui costi, Etsy applica una quota di inserzione, una commissione sulla transazione e una sui pagamenti; c'è anche una voce legata agli oneri normativi che varia per paese, e i valori che circolano per l'Italia non sono abbastanza affidabili da riportarli qui.
Due trappole da conoscere
Depop. Hai letto che Depop ha azzerato le commissioni per i venditori? È vero, ma solo per Regno Unito, Stati Uniti e Australia. Da un account italiano si paga ancora circa il 10% più la commissione di pagamento. E c'è un secondo problema, sul lato acquisto: la Depop Protection non copre gli acquirenti italiani. Molte guide italiane riportano l'azzeramento come se valesse anche qui.
Micolet. Il modello «ti mandiamo la busta, pensiamo a tutto noi» ha un costo che raramente viene messo in chiaro. Le informazioni disponibili indicano una trattenuta intorno al 25% più una quota fissa di circa 1,85 € più IVA per capo, e un ulteriore prelievo di circa il 20% se vuoi incassare in banca invece di ricevere un buono spendibile sul sito. Non abbiamo trovato una pagina ufficiale italiana che confermi la tabella completa, quindi consideralo un ordine di grandezza e chiedi conferma prima di spedire uno scatolone. Il punto resta: la comodità la paghi molto.
Elettronica: marketplace o buyback?
Per uno smartphone la domanda non è «dove vendo» ma «quanto vale il mio tempo». Un marketplace paga più di un servizio di buyback, ma richiede annuncio, messaggi, trattativa, spedizione e il rischio di una contestazione. Il buyback ti fa un'offerta, gli spedisci l'oggetto, ti pagano.
In Italia i servizi che comprano davvero da un privato sono principalmente Swappie (solo iPhone, dal modello 12 in su), TrenDevice e CertiDeal. Attenzione a non confondere questi con i marketplace di ricondizionato che acquistano solo da venditori professionali: non comprano dai privati, quindi non sono un canale per te.
Le nicchie, dove si guadagna di più
Se il tuo oggetto ha una comunità dedicata, quella comunità paga meglio di un generalista. Vale quasi sempre la pena spedire.
- Vinili, CD, musica fisica — Discogs. La commissione è del 9%, ma con un tetto di 150 $. Su un disco raro da 2.000 € è di gran lunga la piattaforma più conveniente esistente. Il database è anche il riferimento mondiale per i prezzi, quindi ti serve pure solo per capire quanto vale ciò che hai.
- Strumenti musicali — Reverb. Pubblico globale e verticale, molto più competente di quello di un generalista: chi cerca un pedale specifico lo cerca lì. Le tariffe cambiano nel tempo, quindi controllale sulla pagina ufficiale prima di quotare.
- Collezionismo, arte, orologi — Catawiki. Modello ad asta con verifica di esperti. Dal 17 agosto 2026 la commissione venditore è del 12,5% più una quota fissa. Ha senso quando il valore è incerto e l'asta lo scopre: per un oggetto dal prezzo noto è solo un costo in più.
- Libri. Due modelli diversi: Libraccio compra direttamente, con la formula del buono di valore maggiorato (circa +5%) rispetto al contante — che conviene solo se hai già in mente di ricomprare lì. Comprovendolibri invece è una bacheca tra utenti, non un compratore: nessuno ti garantisce la vendita, ma tieni tu il prezzo. Su Subito, ricordiamolo, i libri hanno un limite generoso di 130 annunci gratuiti.
- Biciclette. Bikeflip applica un tetto di 199 € alla commissione, Buycycle non ha tetto: sotto una certa cifra sono equivalenti, su una bici da 4.000 € la differenza è enorme.
- Auto e moto. Subito Motori e AutoScout24 sono entrambi gratuiti per il privato. Non c'è motivo di scegliere: pubblica su tutti e due.
Un framework per decidere in trenta secondi
Invece di confrontare dieci piattaforme ogni volta, parti dal tuo obiettivo.
- Voglio il prezzo massimo, non ho fretta. Piattaforma verticale della nicchia (Discogs, Reverb, Catawiki, Vestiaire) o eBay per il pubblico internazionale. Preparati a spedire e a rispondere a domande.
- Voglio venderlo entro pochi giorni. Subito o Facebook Marketplace, prezzo leggermente sotto la mediana, ritiro di persona. Per gli smartphone, buyback.
- Voglio zero pensieri. Buyback per l'elettronica, servizi che gestiscono tutto per l'abbigliamento — sapendo che la comodità costa una fetta larga del ricavo.
- È ingombrante. Subito o Facebook, e solo locale. La spedizione di un mobile mangia il ricavo.
- Vale meno di 10 €. Vendilo in bundle, o regalalo. Da solo non ripaga il tempo che ci metti.
Cross-listing: la verità scomoda
La domanda arriva sempre: «esiste un tool che pubblichi lo stesso annuncio su tutte le piattaforme?». Per un privato italiano, la risposta onesta è no, e vale la pena spiegare perché invece di consigliare un servizio che non funzionerà.
- I principali servizi di cross-listing sono costruiti sul mercato americano: le piattaforme che integrano sono eBay, Poshmark, Mercari, Depop, Etsy. Né Subito né Vinted sono tra le integrazioni di Vendoo e List Perfectly, i due nomi più citati.
- Crosslist dichiara di non supportare i residenti nell'Unione Europea.
- Uplyst copre effettivamente eBay e Subito, ma è pensato per venditori professionali con un catalogo strutturato: per dieci oggetti in cantina è sovradimensionato.
E c'è un rischio meno intuitivo. Come detto sopra, Vinted permette la vendita commerciale solo ai Seller Pro, e tra i segnali che indicano un'attività commerciale considera le foto standardizzate — cioè esattamente l'output di un flusso di cross-listing automatizzato. Il tool che ti fa risparmiare tempo può farti sembrare quello che non vuoi sembrare.
La soluzione realistica per un privato è più prosaica: tenere un foglio di calcolo con oggetto, prezzo, piattaforme dove è pubblicato e data, e ricordarsi di rimuovere l'annuncio dagli altri canali quando vendi. Poco elegante, ma è quello che fa chi vende davvero.
Fisco: cosa scatta davvero, e i miti da smontare
Il punto di partenza è semplice e rassicurante: vendere i propri oggetti usati a un prezzo pari o inferiore a quello a cui li hai comprati non genera reddito tassabile. Non stai guadagnando, stai recuperando parte di una spesa.
Le soglie da conoscere, valide per anno civile e per piattaforma:
- più di 30 vendite nell'anno, oppure
- più di 2.000 € incassati.
L'errore di lettura è frequentissimo, quindi vale ripeterlo: per non essere segnalato devi stare sotto entrambe le soglie. Basta superarne una — 35 vendite da 20 € l'una, per esempio — perché la comunicazione scatti. Le piattaforme chiedono in quel caso di completare un formulario con i dati fiscali, e possono limitare l'account di chi non risponde.
Sulla partita IVA: l'obbligo dipende dall'abitualità e dall'organizzazione dell'attività, non da un importo. Chi compra per rivendere in modo sistematico esercita attività commerciale anche con volumi modesti; chi svuota la cantina una volta nella vita non la esercita nemmeno incassando qualche migliaio di euro. È una valutazione qualitativa, e per questo va fatta con un professionista.
Infine il mito dei 5.000 €, che ricorre in ogni discussione: quella soglia riguarda l'iscrizione alla Gestione Separata INPS per i redditi da lavoro autonomo occasionale, cioè prestazioni di servizi. Non è una franchigia per la vendita di beni usati, e citarla in quel contesto è semplicemente fuori tema.
Il mercato, in numeri
Serve un po' di contesto per capire perché tutte le piattaforme hanno cambiato le commissioni nello stesso periodo. Il mercato italiano dell'usato vale intorno ai 27,2 miliardi di euro, e circa il 65% degli italiani dichiara di aver comprato o venduto usato nell'ultimo anno. Il guadagno medio annuo di chi vende si aggira sugli 834 €, mentre chi compra percepisce un risparmio di circa il 44% rispetto al nuovo.
Il dato interessante è però la direzione: il guadagno medio per venditore sta scendendo. Non perché i prezzi crollino, ma perché cresce il numero di persone che vendono. Più offerta sullo stesso pubblico significa che l'annuncio pubblicato e lasciato lì rende ogni anno un po' meno, e che la differenza la fanno la scelta del canale e la qualità dell'annuncio. Su quest'ultimo punto abbiamo una guida: come migliorare gli annunci su Subito.
E Subitissimo?
Subitissimo serve solo su Subito: confronta i prezzi della concorrenza mentre navighi e permette di aggiornare più annunci insieme. Se dopo aver letto questa guida concludi che il tuo oggetto va venduto altrove, hai fatto la cosa giusta — e questo articolo ha funzionato. Subitissimo è uno strumento indipendente, non affiliato con Subito S.p.A. né con le altre piattaforme citate.
Domande frequenti
Qual è la piattaforma con le commissioni più basse?
Per il venditore privato sono già a zero su Subito, Vinted, Wallapop, Facebook Marketplace e, dal 1° settembre 2026, su eBay.it in tutte le categorie tranne i veicoli. La differenza vera non è quanto paghi tu, ma quanto la piattaforma aggiunge al prezzo che vede l'acquirente: quella maggiorazione è di fatto uno sconto forzato sul tuo prezzo.
Quando non conviene vendere su Subito?
Quando l'oggetto ha un pubblico specializzato o internazionale: abbigliamento di fascia media su Vinted, lusso su Vestiaire Collective, vinili su Discogs, strumenti musicali su Reverb, collezionismo su Catawiki. Subito resta la scelta migliore per ingombranti, mercato locale, auto e moto.
Quante vendite posso fare prima che scattino obblighi fiscali?
DAC7 fa scattare la comunicazione dei dati sopra le 30 vendite oppure i 2.000 € annui, e basta superare una sola soglia. Ma comunicazione non significa tassazione: vendere propri beni usati a un prezzo non superiore a quello d'acquisto non genera reddito. La partita IVA dipende dall'abitualità dell'attività, non dall'importo.
Esiste un tool che pubblica su Subito e Vinted insieme?
Per un privato italiano, in pratica no. I servizi di cross-listing più noti non integrano né Subito né Vinted, alcuni non supportano i residenti UE, e le soluzioni che coprono Subito sono per venditori professionali. In più, l'output standardizzato di un tool può far sembrare commerciale un account Vinted privato.
Meglio un marketplace o un buyback per un telefono usato?
Chiedi il preventivo al buyback e usalo come pavimento di prezzo: se il marketplace non offre sensibilmente di più, non vale la fatica. E vendi prima dell'annuncio del modello nuovo, non dopo.
Fonti
- eBay.it — Tariffe per venditori privati
- Vinted — Protezione acquisti
- Vinted — Vendita commerciale e Seller Pro
- Subito — Vendere su Subito è gratuito?
- Subito — Normativa DAC7
- Discogs — Commissioni di vendita
- Catawiki — Vendere e commissioni
- Facebook — Marketplace e transazioni locali
- Agenzia delle Entrate — DAC7
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